sabato, 04 aprile 2009
Stanco di lottare, è già un po' che ho deciso di lasciar perdere.
Anche se qui non si tratta di mulini a vento, qui c'è di mezzo la vita della gente.
Fa sempre piacere, però, accorgersi che c'è sempre più gente che la pensa come me.

Finirà male, me lo sento. E spero di esserne del tutto fuori prima che accada.

luckyluke86 alle 13:08 in: about life, cose di lassù
commenti: commenti (popup) | commenti

giovedì, 26 marzo 2009
qualche santo che mi sopporta c'è ancora.
E nei momenti di stress, che dopotutto mi sono cercato (ho passato 2 esami in 3 giorni e ho la pretesa di concluderne un terzo nella stessa settimana, mai successo in vita mia), avere qualcuno che ti vuole bene nonostante la rottura di coglioni che diventi in questi periodi fa sempre molto piacere.
Grazie. (e speriamo bene)
luckyluke86 alle 23:37 in: sfoghi, amicizia, stress, vita universitaria, about life
commenti: commenti (popup) | commenti

martedì, 24 marzo 2009
...che cominciano con una corsa in stazione, un bacio alla tua ragazza, un viaggio assonnato.
E poi un paio d'ore di lezione e una piadina al bar di facoltà, due ore di studio intenso e due passi verso il centro. Un ottimo gelato (bergamotto e after eight, dove diamine li inventano?) e una spremuta e un po' di parole crociate per cercare di allentare la tensione.
Poi quei fatidici cinquanta minuti davanti al monitor, quelli che hanno il potere di decidere se avrai una buona settimana o un mese di merda. Le due paia di occhiali che ci vorrebbero per distinguere un grafico dall'altro, tanto sottili sono le differenze.
Tornare a casa e scoprire che, seppure con un punteggio non esaltante, ce l'hai fatta.
Studiare un altro po' e andare a festeggiare con qualche vecchio amico, una pinta di birra e giocare insieme. E chissenefrega se non abbiamo vinto.
Ecco, ne vorrei altre, di giornate così. Grazie.
luckyluke86 alle 00:45 in: news, about life, thanksgivings
commenti: commenti (1)(popup) | commenti (1)

lunedì, 16 marzo 2009
Al terzo anno di ingegneria informatica - non chiedetemi perché - mi ritrovo a studiare per la sesta volta ("storia" alla scuola elementare, "storia" ed "educazione tecnica" alle medie, "storia" e "inglese" - ebbene sì - alle superiori) nella mia vita l'aratro di ferro, la rotazione delle colture e il maggese.
Io capisco che siano cose importanti, però...
luckyluke86 alle 17:10 in: sfoghi, stress, vita universitaria, about life
commenti: commenti (3)(popup) | commenti (3)

giovedì, 05 marzo 2009
Frequentare un corso del primo anno ha i suoi lati positivi.
Ad esempio scopri che esistono ancora i metallari che vanno a lezione coperti di borchie e magliette dei peggio gruppi.
Che i tuoi compagni si divertono a scrivere in 1337 (C0n6r472!).
Che fra quelli che reputeresti più sani si annidano fanatici dei Lolcats (non avete mai visto quelle foto di gattini con la caption I CAN HAS CHEEZBURGER?) e di altre amenità. Qualcuno conosce anche il LOLcode (e io che credevo di essere malato quando avevo imparato il BrainFuck).
Non pensavo che nell'arco di un paio di anni si potesse scadere a tal punto.
Praticamente, sei spronato a uscirne il prima possibile.
luckyluke86 alle 16:46 in: news, stress, vita universitaria, nerd
commenti: commenti (popup) | commenti

martedì, 17 febbraio 2009
Ok, sono N mesi che non scrivo nulla di nuovo.
La colpa è davvero, come dice qualcuno, di Feisbuc? In parte sì.
E non credo ci sia nulla di male. La verità è che è più facile lasciare un messaggio di una riga in bacheca a 80 persone o cambiare in 10 secondi il proprio stato che scrivere due vaccate su 'sta pagina che leggono in 4 gatti (e dovrei dire leggevano, dal momento che ormai si saranno stancate di fare refresh).
In fondo è sempre andata così. Ogni nuova tendenza ha più o meno ucciso quelle precedenti, anche quando (come in questo caso) non offre necessariamente le stesse potenzialità: Feisbuc non è una piattaforma di blogging, anche se qualcuno è riuscito a integrare efficacemente le due cose. Lo stesso dicasi per l'instant messaging.

In secondo luogo, i miei deliri virtuali spesso sono stati votati alla lamentela. Ed è per questo, soprattutto, che ora scrivo poco. Da un po' di tempo a questa parte mi sono reso conto che, nonostante tutto, mi conviene stare zitto, che sono fortunato e ho davvero poco di cui lamentarmi. E sfoghi a parte (ma non sempre), se ho da scrivere qualche cazzata esistono luoghi più adatti (e qui si torna al discorso precedente), in cui posso rendere partecipi molte più persone contemporaneamente dei miei pensieri/deliri.
Non mi interessa neppure scrivere di attualità, non perché non abbia niente da dire, ma perché riconosco che ci sono migliaia di persone che lo fanno meglio di me. Sia sostenendo la mia stessa posizione, sia quella opposta. E continuo a preferire, quando possibile (sembrerebbe raramente, ma non si sa mai) una sana discussione con un amico o due davanti a un paio di birre (o di tisane, non ci formalizziamo).

E non mi interessa particolarmente scrivere di me. Novità, volendo, ce ne sarebbero anche. Qualcuno le sa, qualcuno no. I tempi giocano brutti scherzi, e capita che non vedi alcune persone per mesi. In realtà, anche se ovviamente mi dispiace, mi sto accorgendo che fa un po' parte della vita di tutti. E poi spesso ci si ritrova, anche solo per caso, e non ti accorgi di tutto il tempo che è passato, a meno che non abbia sottomano qualche vecchia foto. Di cui, peraltro, si può approfittare per farsi qualche sana risata.

Questo per dire, questo blog è defunto? Non lo so. Se avrete la pazienza di fare un salto ogni tanto, forse troverete qualche sorpresa. Ma non prometto niente.
luckyluke86 alle 19:32 in: news, about life
commenti: commenti (popup) | commenti

mercoledì, 26 novembre 2008
...come ho fatto a non pensarci prima?

luckyluke86 alle 22:58 in: illness, about life, figure di kacca
commenti: commenti (popup) | commenti

lunedì, 17 novembre 2008
Un mese circa che non aggiorno questa pagina, penso a cosa potrei scrivere e d'un tratto mi assale la consapevolezza che tra non molto il contatore avrà fatto un altro giro e punterà sul 23. Le cazzate fatte nell'ultimo periodo si potrebbero bollare come vani tentativi di sentirmi ancora un po' quindicenne, eppure non rimpiango tanto quell'età. Tutto sommato sono abbastanza soddisfatto di ciò che ho vissuto finora.
C'è però quella sensazione, vaga e non ben definita, di aver perso gli ultimi pezzi del puzzle, come se non sapessi dove ho messo i tasselli che servono per poter vedere l'immagine al completo.
E nel tran-tran quotidiano in cui pensavo di crogiolarmi si starà forse tranquilli, si riuscirà forse a studiare con la dovuta calma (nonostante, o forse grazie all'assenza da quelle lezioni ritenute inutili o controproducenti), ma questa non è VITA. Le notizie che ascolto dai TG o leggo sui giornali o sulla rete mi passano sopra come se nulla fosse.
E' come se la vita, invece, si fosse presa una pausa in attesa di chissà quali eventi.
Sensazione sgradevole, ma non del tutto. Come se in fondo non dipendesse da me.

luckyluke86 alle 19:09 in: about life
commenti: commenti (1)(popup) | commenti (1)

mercoledì, 15 ottobre 2008
...ricordava qualcosa.

luckyluke86 alle 13:16 in: humour, inutilities
commenti: commenti (2)(popup) | commenti (2)

domenica, 12 ottobre 2008
Ecco, quando capita una serata così (e nonostante le violenze perpetrate ai danni di un mostro sacro della musica italiana) un po' di nostalgia mi prende. Poi capisco che se è così speciale, è proprio perchè siamo diventati più grandi e perché capita solo una volta ogni tanto.

Tuttavia, è sempre bello.
luckyluke86 alle 19:23 in: ricordi, amicizia, about life
commenti: commenti (2)(popup) | commenti (2)